villa verdiana

portale

casa grecale

 dott zola

 

 images musica

Non vi è dubbio alcuno: senza differenza di età o di genere la musica ha colorato, colora e colorerà sempre la vita di grandi e piccini. E la capacità di quelle note, accostate a quelle precise parole, è quella di scuotere e coinvolgere l’animo di chi ascolta.

Che racconti di un amore finito o di uno mai iniziato o di ciò che poteva essere e non è stato; di speranze e sogni; di problematiche sociale e difficoltà; che sia una semplice sigla di cartoni animati: una canzone ha il potere di emozionare e di farci viaggiare nel tempo, che la si ascolti da soli o in compagnia.

È grazie al feedback generato tra cantante/musicista e ascoltatore che la musica diviene sinonimo di comunicazione, di condivisione di idee, concetti, passioni. L’emozione che può regalare un testo è una delle sensazioni più belle e inspiegabili che possa esistere.

Che doni relax o divertimento, grazie ai diversi generi esistenti, la musica accontenta sempre tutti. E la diversità dei generi musicali è inevitabilmente legata alla diversità degli uomini, delle epoche storiche in cui un brano nasce. Per tale ragione la musica diviene specchio della società e ogni canzone figlia di quel preciso momento storico. Probabilmente le parole di quel testo non si adatteranno più al nuovo contesto socio-culturale. Ma non per questo un brano è destinato a finire nel dimenticatoio: anzi, diviene memoria, ricordo.

Il potere della musica sta nel fatto che essa nasce dagli uomini e con gli uomini: sono cantautori e musicisti che hanno passioni eguali a quelle dei loro ascoltatori. È per tale ragione che ognuno di noi preferisce (e si riconosce in) un genere musicale piuttosto che in un altro. Per questo la musica è parte di noi: perché ci riconosciamo in uno o più testi che, a volte, sembra parlino proprio di quella volta che...

Valentina Spitaleri

 Tutti i contenuti di ancic.it/reporting sono di proprietà dell'Accademia nazionale cerimoniale, immagine e comunicazione (c. f. 93205140879)
Testata iscritta al n. 18/2016 del Registro della Stampa del Tribunale di Catania
Direttore Responsabile Francesco Raneri